Mentre adorandoti, riconosco la Tua potenza,
nella quiete dell'anima, aspetto l'onda della Tua benedizione.
No, non voglio forzarti,
perché la mia attesa mi porti pace eterna,
con tutto ciò che Tu hai creato.
L’Opera è tua, io sono tuo
E tu sei mio, sei nostro.
O Gesù Sacerdote,diletto figlio del Padre
prostrato davanti a Te,
nel profondo silenzio del cuore,
velo il mio viso
dalla Gloria di cui sei adornato.
No, io non cerco nulla, mi basta questo:
che io stia, Signore, alla Tua presenza,
poiché mi hai rivestito
con il manto della dolcezza della Tua presenza
Grazie, o mio Re, Eterno sacerdote del Padre
poiché il mio cuore è diventato tuo
e Tu la mia Patria dove godo la benedizione.
Gli occhi, il cuore e le mani,
sono le ricchezze che tu mi hai donato…!
Per la santificazione dei tuoi ministri io consacro tutto a te
Anche la vita
Anche la morte
Per amare con te fino al compimento.